SOS Rosa

Come Lavoriamo:

L'assistenza di S.O.S. Rosa è caratterizzato da una serie di fasi.

Assistenza
Fornisce un aiuto immediato per affrontare al meglio lo stato di difficoltà.

Prevenzione
Organizza corsi concreti d'informazione e formazione per affrontare le cause e le condizioni che producono difficoltà. Affinchè l'azione non risulti né velleitaria né consolatoria è necessario un approccio di intervento "globale". Il monitoraggio dei problemi, l'identificazione delle cause e l'individuazione dei possibili rimedi, l'informazione e l'educazione costituiscono un sistema operativo indispensabile per affrontare concretamente il disagio sociale.

Fase 1 - perchè telefono a S.O.S. Rosa
Tutte le persone che hanno scelto di mettersi in contatto con il S.O.S. Rosa, hanno scelto di telefonare esponendo il proprio problema, trovando così un utile protezione nell'anonimato, una maggiore semplicità nell'esporre un racconto a volte penoso, sentendosi di conseguenza meno esposte in prima persona. Il telefono costituisce inoltre una barriera difensiva verso quei sentimenti di colpa, di vergogna e di rabbia che spesso inducono a formulare un giudizio negativo verso se stessi ostacolando in questo modo la ricerca di aiuto. È da aggiungere che le aspettative di chi chiama consistono nell'essere ascoltate, nel poter trovare un canale di sfogo, creando con chi ascolta una sorta di alleanza. Quest'ultima valenza di per se è estremamente positiva per chi si è sempre sentito vittima, solo e colpevole. Riteniamo che questo vada considerato quale punto di partenza per il riconoscimento di se stessi.

Fase 2 - ascolto delle volontarie
A questo proposito le volontarie che si alternano ai turni di ascolto, secondo un programma di disponibilità del tempo che possono mettere a disposizione, si dedicano alla pura accoglienza empatica dell'altro ponendo, nel corso della conversazione telefonica, domande in modo da favorire anche una iniziale chiarificazione. D'altra parte è possibile riconoscere comprensione per alleviare la sofferenza piuttosto che illudersi di poter cambiare con il solo uso del telefono l'ambiente familiare in cui vive chi si rivolge a noi. Fatto salvo questo principio e offrendo un libero ascolto, si può cercare di capire quale sia veramente la richiesta principale della donna, richiesta che quasi sempre viene nascosta e mascherata (es. la donna che vuole l'annullamento della Sacra Rota per cancellare la sofferenza per la fine del suo matrimonio).

Fase 3 - intervento degli specialisti
La telefonata a S.O.S. Rosa costituisce l'inzio di un intervento, l'occasione, l'invito ad analizzare le reazioni delle utenti individuando i propri limiti per poter attuare successivamente una proposta più concreta di aiuto. Le volontarie costituiscono il primo filtro e dopo aver capito e centrato il problema decidono se è il caso di proporlo all'ascolto di uno specialista (legale, psicologo, psicanalista, consulente familiare, ecc.). Spesso capita che le volontarie decidano di rimanere per tutto il tempo necessario alla soluzione, il punto di riferimento per garantire sostegno e conforto di idee, con una funzione di "tutor".

Prima accoglienza personale
Nell'orario di apertura del Centro le donne in difficoltà verranno accolte anche senza appuntamento per far fronte ad un eventuale emergenza e per fissare un successio appuntamento in cui stabilire un percorso personale.

Consulenza psicologica
Le donne avranno la possibilità di essere ascoltate e sostenute nel rispetto delle singole esigenze e della volontà di ognuna.

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Il Centro Antiviolenza è a Gorizia in via Baiamonti,22.

Orari di apertura:
lunedì
dalle 10 alle 12 dalle 17 alle 19
martedì
mercoledì
dalle 10 alle 12
giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19
venerdì
dalle 16 alle 18
D.i.Re

Telefono e fax: 0481/32954