L'assistenza di S.O.S. Rosa è caratterizzato da una serie d momenti e di fasi.
Sostegno
Fornisce un aiuto immediato alla donna per affrontare al meglio lo stato di difficoltà.
Prevenzione
Organizza corsi concreti di formazione e informazione per affrontare le cause e le condizioni che producono difficoltà. Affinchè l’azione non risulti né velleitaria né consolatoria è necessario un approccio di intervento “globale”. Il monitoraggio dei problemi, l’identificazione delle cause e l’individuazione dei possibili rimedi, l’informazione e l’educazione costituiscono un sistema operativo indispensabile per affrontare concretamente il disagio sociale.
Fase 1- perché telefono a S.O.S. ROSA
Tutte le donne che hanno scelto di mettersi in contatto con S.O.S. ROSA hanno esposto il proprio problema trovando un’utile protezione nell’anonimato, una maggiore semplicità nell’esporre un racconto a volte penoso, sentendosi di conseguenza meno esposte in prima persona. Il telefono può costituire , inoltre, una barriera difensiva verso quei sentimenti di colpa, di vergogna e di rabbia che spesso inducono le donne a criticarsi e a giudicarsi duramente, arrivando anche a bloccarsi e, peratanto, ad ostacolarsi nella richiesta di aiuto. E’ importante sottolineare che le aspettative di chi chiama consistono nell’essere ascoltate, nel trovare un canale di sfogo, creando con chi asciolta una sorta di alleanza.
Quest’ultima valenza di per sé è estremamente positiva per le donne che si sono semore sentite sole, vittime e allo stesso tempo colpevoli.
Riteniamo che questo costituisca un punto di partenza fondamentale per il riconoscimento di se stesse.
Fase 2- ascolto delle operatrici
A questo proposito le operatrici, che si alternano ai turni di ascolto (telefonico e individuale), si dedicano all’accoglienza empatica della donna, ponendo, nel corso della conversazione, delle domande che possano favorire una iniziale chiarificazione della situazione. Le operatrici sono consapevoli del fatto che riconoscere comprensione alla donna sia un primo passo necessario e realistico per alleviare la sua sofferenza, piuttosto che fornire l’illusione di poter cambiare immediatamente un intero sistema familiare. Fatto salvo questo principio e offrendo un libero ascolto, si può capire quale sia la richiesta principale della donna, che quasi sempre arriva nascosta, mascherata da un bisogno socialmente più accettabile (es. la donna che chiede l’annullamento alla Sacra Rota per cancellare la sofferenza per la fine del suo matrimonio).
Fase 3- intervento degli specialisti
L’accesso a S.O.S. ROSA costituisce l’inizio di un intervento, l’occasione, l’invito ad analizzare le reazioni delle utenti, individuando i propri limiti per poter attuare successivamente una proposta più concreta di aiuto.
Le operatrici costituiscono il primo filtro e, dopo aver compreso e focalizzato il problema assieme alla donna, la stimolano a decidere, in autonomia, se usufruire dei servizi specializzati forniti dal centro (consulenza legale informativa, consulenza psicologica individuale, gruppo AMA) oppure rivolgersi ad altri servizi della rete
( es. servizi sociali, consultorio familiare, centro di salute mentale, caritas etc.).
Spesso accade che le operatrici decidano di rimanere, per tutta la durata del percorso intrapreso dalla donna, il punto di riferimento per garantire sostegno e confronto di idee, con una sorta di “funzione di tutor” che non si sostituisce alla donna ma la accompagna nell’affermazione delle proprie risorse e nell’acquisizione dell’autonomia.
Servizi offerti dal centro:
Il Centro Antiviolenza è a Gorizia in via Baiamonti,22.
| lunedì |
dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19 |
|---|---|
| martedì mercoledì |
dalle 10 alle 13 |
| giovedì | dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19 |
| venerdì |
dalle 10 alle 13 |
Telefono e fax: 0481/32954