- GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE - (Conferenza del 20/11/09).
In occasione della GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE, che si celebra il 25 novembre, il Centro Antiviolenza S.O.S. ROSA di Gorizia organizza una conferenza sul tema: “Il corpo delle donne, riflessioni sulla misoginia nella cultura del nostro tempo” che si terrà presso la Sala Conferenze – Scuderie Palazzo Coronini Kromberg GORIZIA, il giorno 20 novembre 2009 alle ore 16.30.
Verrà proiettato il video-documentario “Il corpo delle donne” realizzato da Lorella Zanardo.
Interverranno le psicoterapeute Annamaria Di Dato e Patrizia Scuderi dell’Associazione “Viola” di Milano, per lo studio e la terapia del comportamento violento e Cristina Bertogna, psicoterapeuta e consulente del Centro Antiviolenza S.O.S. Rosa di Gorizia.
Visualizza e scarica la brochure della conferenza.(PDF)
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- GIORNATA "FESTA IN PARCO BASAGLIA" 15 MAGGIO 2010
Qui di seguito puoi scaricare il programma della "Festa in parco Basaglia" che si terra' il giorno 15 Maggio 2010.
Visualizza e scarica la brochure della conferenza.(PDF)
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- IL GIARDINO DEGLI INCONTRI
Percorsi di arte e di vita
Premessa: la Provincia di Gorizia, per il tramite dell'Assessorato al Welfare e alle Pari Opportunità, promuove fin dagli anni '90 numerose azioni contro la violenza ed il maltrattamento femminile. Attualmente è attivo, in collaborazione con l'Azienda per i Servizi Sanitari n. 2 "Isontina", l'ATER Gorizia, i Comuni della provincia e le associazioni femminili di volontariato "SOS Rosa" e "da donna a DONNA", un servizio di residenzialità temporanea d'emergenza per donne e minori in situazione di maltrattamento ed in condizioni di rischio. Su tale tematica vengono inoltre costantemente attuate numerose iniziative di sensibilizzazione dell'opinione pubblica.
Soggetto promotore: Provincia di Gorizia – Assessorato al Welfare e alle Pari Opportunità
Direzione Welfare
Soggetto attuatore: associazione femminile di volontariato ONLUS S.O.S. Rosa
Soggetti che collaborano all’attuazione: Consigliera di Parità della Provincia di Gorizia, associazione culturale femminile Femminilmente, scuole di danza Giselle e Tersicore, scuole di musica Istituto Musicale Fondazione Città di Gorizia e Emil Komel, Laboratorio di Arte e Creatività di Monica Bernardini.
Periodo d’attuazione: venerdì pomeriggio, dalle ore 17.00 alle 19.00, il 14, 21, 28 maggio e 4 giugno 2010.
Luogo: giardino di Palazzo Alvarez, via Diaz 5. In caso di maltempo l’iniziativa si terrà in una sala interna al Palazzo.
Finalità generale: divulgazione della tematica del maltrattamento e della violenza di genere, sotto il profilo sociale, culturale ed artistico.
Obiettivi specifici:
Messa in rete dei servizi attivi nel settore
Conoscenza e consapevolezza della tematica del maltrattamento e della violenza di genere alla cittadinanza
Approfondimento culturale e linguistico su tematiche di genere
Avvicinamento dei temi sociali al mondo dell’arte nelle sue forme (musica, danza e arti figurative)
Creazione di momenti di incontro, confronto e riflessione sul tema della violenza
Apertura al pubblico di nuovi e ristrutturati spazi provinciali
Descrizione dell’iniziativa: la Provincia di Gorizia mette a disposizione il giardino di Palazzo Alvarez come spazio di incontro tra i cittadini che desiderano trascorrere un pomeriggio di riflessione. Tre scrittrici e uno scrittore interverranno ai momenti di approfondimento sociale e culturale. Ogni venerdì un autore presenterà il proprio libro e dibatterà sul tema del maltrattamento e violenza di genere, filo conduttore di tutti gli incontri. Seguiranno intermezzi di musica e danza presentati dalle scuole locali. L’incontro terminerà con un aperitivo.
Lo scopo è quello di “aprire” uno spazio per poter comunicare una tematica sociale delicata come la violenza di genere a tutte le persone che non gravitano abitualmente nel settore, né hanno specificatamente avuto occasione di vivere direttamente la violenza. Il coinvolgimento di musica e danza, e l’allestimento di spazi artistico – figurativi è finalizzato ad alleggerire il tema e darne una chiave profonda e forse innovativa nella sua trattazione.
Interverranno:
14 maggio: da Milano, Giovanna Campo, medico, con il libro“Un’altra vita. Poesie pop”
Se pensate alla poesia come a qualcosa di retorico e polveroso, lontano dalla realtà e dai fatti della vita comune, questo libro vi farà cambiare idea. Con versi avvincenti e leggibilissimi l’autrice racconta la sua vicenda, una storia di ordinaria crudeltà familiare e il percorso per sottrarsi alla vita infelice a cui sembrava irrimediabilmente destinata. Un sorprendente susseguirsi di immagini e di circostanze, di figure e di personaggi, di realtà quotidiane, di momenti della memoria colti con sensibilità e originalità inventiva cattura il lettore, tenendone alta l’attenzione fino ad un epilogo inaspettato.
21 maggio: da Milano, Marina Valcarenghi, psicoterapeuta, con il libro “Ho paura di me. Il comportamento sessuale violento”
Che cosa pensano di se stessi i pedofili e gli stupratori? Quali sono le loro storie e come sono diventati sessualmente violenti? Esistono differenze psicologiche e di pericolosità sociale oppure i cosiddetti sex offender sono tutti uguali? E ancora: si tratta di una patologia dell istinto o di una devianza psicosociale? Analizzando il comportamento sessuale violento, Marina Valcarenghi cerca di rispondere a questi delicati interrogativi riflettendo sulla possibilità di far acquisire ai responsabili una nuova consapevolezza di sé, che distingua la persona dal reato e trasformi la paura di se stessi in una prospettiva di guarigione. A emergere è un'analisi attenta e consapevole dell'intreccio fra disturbo psicologico e responsabilità morale, del modo in cui la legge e il costume hanno considerato negli anni la pedofilia e lo stupro, delle possibili vie di intervento sociale e dei problemi psicologici e deontologici cui il terapeuta deve far fronte. Un libro che affronta un tema scottante e di grande attualità, che accanto a considerazioni teoriche riporta colloqui, sogni, vicende di casi terapeutici particolari seguiti nel corso di una pluriennale attività di psicoterapia con sex offender, con donne e uomini vittime di abusi e, soprattutto, attraverso una pionieristica esperienza con i detenuti sessualmente violenti di un carcere italiano.
28 maggio: da Roma, Stefano Ciccone, biologo, con il libro “ Essere maschi. Tra potere e libertà”
Gli ultimi venti o trenta anni hanno visto mutare in modo radicale i rapporti fra uomini e donne. La grande trasformazione innescata dalle donne ha cambiato anche le vite di molti maschi. Si è iniziato a parlare di disagio maschile, e non soltanto fra le generazioni più mature. Secondo alcuni la certezza della propria virilità può essere intaccata dalla nuova libertà femminile, e l'incertezza su di sé produce sofferenza. Nascono inedite rivendicazioni maschili, come nel caso dei padri separati. Forse sta nascendo anche una nuova violenza maschile di tipo reattivo. Ma coglie davvero nel segno l'immagine ricorrente di uomini disorientati dall'intraprendenza femminile nel corteggiamento, o chiusi a difesa della loro posizione nel lavoro? Ciccone polemizza contro il vittimismo e il "revanscismo maschile", ma rifiuta allo stesso tempo il volontarismo del "politicamente corretto". Egli propone un'altra strada, che vede il protagonismo delle donne non come una minaccia, ma come un'occasione per esprimere una domanda latente di libertà maschile dagli stereotipi che costringono la vita degli uomini e imprigionano la loro vita, la loro sessualità e la loro esperienza di paternità. Il libro legge la situazione come un'opportunità per gli uomini: ecco qui uno sguardo inconsueto su temi finora considerati "femminili", come violenza sessuale, genere, relazione con i figli, lavoro di cura, prostituzione, esperienza del corpo.
4 giugno: da Bologna e Firenze, Loredana Magazzeni, Fiorenza Mormile, Brenda Porster e Anna Maria Robustelli, con la raccolta “Corporea. Il corpo nella poesia femminile contemporanea in lingua inglese.”
Questo libro nasce dal piacere condiviso di colmare una lacuna. In Italia tutto il corpus di testi di donne in lingua inglese dell’ultimo quarantennio è stato tradotto in minima parte e le poche eccezioni sono per lo più esaurite e introvabili da tempo. Siamo invece convinte dell’importanza di non perdere il valore di una riflessione collettiva di grandi proporzioni scaturita dalla riscoperta del corpo in ambito femminile e femminista. Paradossalmente, proprio l’uso politico del corpo come grimaldello per scardinare la visione del mondo e il linguaggio tradizionalmente conformati sull’ottica maschile ne ha legato le sorti all’effimera fortuna del movimento, facendo sì che oggi in buona parte della cultura dominante la semplice menzione del corpo rimandi a qualcosa di percepito fastidiosamente come risentito e superato.
Contrastare il rischio che questi testi vengano archiviati come vecchi senza che mai sia stata concessa loro circolazione è dunque il nostro obiettivo. Essi infatti esprimono la differenza femminile non tanto e non solo per combattere il mondo tradizionale, quanto per arricchirlo. I criteri di selezione applicati sono stati la qualità poetica e il grado di implicazione corporea. Abbiamo privilegiato autrici viventi e testi non ancora editi, tranne quando la loro rilevanza ha richiesto delle eccezioni alla regola.
Ad ogni incontro interverrà come testimonianza al femminile una donna che riveste una carica istituzionale oppure impegnata “in prima linea” a livello locale, come modello positivo, per raccontare il suo percorso personale e/o professionale.
PROGRAMMA:
Il Giardino degli Incontri.
Percorsi di vita e di arte.
- Giardino di Palazzo Alvarez, via Diaz 5, Gorizia
Programma di venerdì 14 maggio, ore 17.00 – 19.00
Conduce l’incontro la giornalista Margherita Reguitti
Da Milano, Giovanna Campo, medico,
presenta il suo libro “Un’altra vita. Poesie pop”
Se pensate alla poesia come a qualcosa di retorico e polveroso, lontano dalla realtà e dai fatti della vita comune, questo libro vi farà cambiare idea. Con versi avvincenti e leggibilissimi l’autrice racconta la sua vicenda, una storia di ordinaria crudeltà familiare e il percorso per sottrarsi alla vita infelice a cui sembrava irrimediabilmente destinata. Un sorprendente susseguirsi di immagini e di circostanze, di figure e di personaggi, di realtà quotidiane, di momenti della memoria colti con sensibilità e originalità inventiva cattura il lettore, tenendone alta l’attenzione fino ad un epilogo inaspettato.
Testimonial dell’evento la Consigliera provinciale di Parità Fulvia Raimo, che porterà il suo racconto di vita personale e professionale.
Seguirà un’esibizione della Scuola di danza classica e moderna Tersicore di Gorizia:
Tecnica classica : Serenade di Ciajkovskij
Variazioni dal Balletto “Paquita” - Musica di L. Minkus
Tecnica moderna : Kirwani - Musica di Jolly Mukherjee & Madras Cinematic Orchestra
Tecnica hip hop : Check the Rhime – Musica di Timbaland, Rihanna, Run-Dmc,
Nel giardino saranno esposte opere artistiche realizzate dagli allievi del Laboratorio di Arte e Creatività
di Monica Bernardini.
Al termine verrà offerto un aperitivo.
In caso di maltempo l’incontro si terrà all’interno di Palazzo Alvarez.
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Il Centro Antiviolenza è a Gorizia in via Baiamonti,22.
| lunedì |
dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19 |
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| martedì mercoledì |
dalle 10 alle 13 |
| giovedì | dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19 |
| venerdì |
dalle 10 alle 13 |
Telefono e fax: 0481/32954